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L'elemento metallo in medicina cinese

L’elemento metallo secondo la Medicina Cinese trova la massima espressione in autunno, ad esso appartengono i meridiani di Polmone e Intestino crasso.

Nel ciclo dei cinque elementi rappresenta la fase di declino energetico, ha un’energia yin cioè tende alla contrazione. A livello simbolico rappresenta un momento di introspezione necessario anche per poter fare un bilancio (in natura l’autunno rappresenta un periodo di raccolta a cui segue un momento di riposo e nell’uomo questa stagione rappresenta la vecchiaia o il momento della vita in cui poter raccogliere i frutti delle proprie azioni).

  • L’elemento climatico associato è la secchezza, tipica degli autunni cinesi ma anche una secchezza che fa avizzire la pelle (che come vedremo è associata a questo elemento)
  • Il colore è il bianco, che nella cultura orientale rappresenta il lutto
  • Il sapore è il piccante (come quello dello zenzero, del daikon o della menta piperita) che agisce come diaforetico, riscaldante impedendo così la stagnazione dei liquidi in eccesso
  • L’organo di senso è il naso da cui entra l’aria che arriverà ai polmoni ma anche strumento per captare odori piacevoli o meno che andranno ad influenzare lo stato energetico della persona (poiché il Qi si può modificare in base alla qualità degli odori)
  • L’emozione associata è la tristezza che si esprime con il pianto e la capacità di introspezione ma che può degenerare in depressione

Andiamo ora a vedere le caratteristiche dei meridiani che appartengono a questo elemento.

POLMONE:

La parola chiave di questo meridiano è diffusione: il suo compito infatti è quello di diffondere il Qi (o energia).

Ciò avviene sia all’esterno, i cui confini sono rappresentati dalla pelle che rappresenta la barriera e la protezione, sia all’interno come movimento di introspezione. In Medicina Cinese è detto “il ministro” perché, assieme al Mastro del Cuore, assiste il Cuore (che è l’Imperatore). Mentre il Mastro del cuore protegge il Cuore ed emana i suoi voleri, il Polmone attiva la circolazione (soprattutto quella del Qi).

L’ora di massima attività è dalle 3 alle 5. Vediamo ora le sue funzioni.

FUNZIONI:

  • È la sede del Po. Il Po consente di percepire le sensazioni e gli stimoli sensoriali, crea le risposte istintive (anche al pericolo), rappresenta l’istinto di attaccamento alla vita e gli istinti primordiali, è una sorta di memoria delle vite passate (per chi ci crede), una sorta di memoria genetica e una sorta di memoria delle esperienze corporali acquisite (ad esempio che il fuoco brucia). Il Po ha bisogno della ripetizione per apprendere, per questo ama la routine e ha bisogno di guardare nel passato; è quindi legato agli automatismi (così come la respirazione avviene in modo automatico). La sua forza è enorme : modificarlo è difficile e richiede tempi lunghi perché i condizionamenti e le memorie passate sono molto vincolanti, ma quando ciò avviene il risultato è duraturo. La tradizione taoista associa il Po al karma e gli attribuisce quel desiderio di vivere che causa le continue reincarnazioni
  •  Governa il Qi che arriva dall’esterno e dall’interno. Lo fa dall’esterno tramite la respirazione (non solo attraverso il sistema respiratorio ma anche tramite i pori della pelle) e dall’interno mandando il Qi alimentare, precedentemente gestito dallo Stomaco e dalla Milza, al Cuore.
  •  Distribuisce il Qi in tutto il corpo tramite i canali e i vasi sanguigni
  •  Gestisce il rapporto con l’esterno (attraverso la respirazione e la pelle)
  •  Raffredda e purifica il corpo attraverso la sudorazione
  •  Governa pelle, peli e sudorazione. Il corpo infatti non respira solo attraverso i polmoni ma anche attraverso la pelle. La cute rappresenta anche una sorta di barriera, di armatura (importante la simbologia del metallo)che protegge dalle aggressioni esterne.
  •  Governa la voce (essendo legato all’emissione d’aria) assieme al Cuore. Il Polmone riguarda gli aspetti fisici: raucedine, abbassamento del tono mentre il cuore è più connesso agli aspetti emotivi (se la voce è squillante o bassa)

A LIVELLO PSICO-EMOTIVO

  • Permette di “guardarsi dentro” cioè di avere capacità introspettive e di fare il bilancio delle esperienze fatte. Aiuta a sviluppare quella saggezza che contraddistingue alcune persone anziane
  • Non ha energia per intraprendere nuovi progetti ma aiuta a portare a termine quelli già intrapresi
  • È legato all’emozione Tristezza che può essere vista anche come una sorta di malinconia o nostalgia del passato. Il Polmone infatti è legato all’attaccamento e alla capacità di lasciar andare il passato

SE L'ENERGIA DEL MERIDIANO NON È EQUILIBRATA SI POSSONO AVERE:

  • Tosse, respiro corto e senso di oppressione (se il Qi non scende)
  •  Raffreddori frequenti, bronchiti e polmoniti
  •  Secchezza generale: cutanea, delle fauci, tosse secca
  •  Ristagno di liquidi con edemi e catarro
  •  Stitichezza (per il suo rapporto con l’Intestino Crasso che può non ricevere Qi a sufficienza per la peristlasi o perchè c’è l’incapacità a lasciar anadare)
  •  Afonia o raucedine
  •  Dolore lungo il percorso del meridiano

 A LIVELLO PSICO-EMOTIVO:

  •  Depressione e apatia
  •  Problemi a gestire le difficoltà
  •  Attaccamento al passato e difficoltà a lasciar andare
  •  Senso di alienazione

INTESTINO CRASSO:

L’intestino crasso è il viscere dell’elemento metallo e viene chiamato il “Ministro delle trasformazioni” . Il metallo taglia, separa, scarta quello che non serve e che non ritiene buono. Dalla sua salute dipende il benessere dell’albero respiratorio: se la persona adotta uno stile alimentare squilibrato (ad esempio privilegiando farine bianche, zucchero e latticini) si crea una sorta di colla, un eccesso di muco che può cercare via d’uscita verso l’alto attraverso raffreddori, catarro, infiammazioni alle vie respiratori.

 

L’ora di massima attività va dalle 5 alle 7.

 

Vediamo ora le sue funzioni.

FUNZIONI:

  • Elimina i residui di cibo e liquidi processati durante la digestione
  •  Riceve dal Polmone il Qi (energia) necessario all’evacuazione
  •  Dona la capacità di lasciar andare il vecchio per lasciare spazio al nuovo
  •  Aiuta la persona a trasformarsi e a non attaccarsi alle emozioni negative

SE L'ENERGIA DEL MERIDIANO NON È EQUILIBRATA SI POSSONO AVERE:

  • Stitichezza cronica (legata spesso all’incapacità di lasciar andare) e secchezza delle fauci
  •  Sindrome del colon irritabile: diarrea (spesso mattutina o dopo-pasto) alternata a stipsi
  •  Disbiosi (che crea gonfiore intestinale e infiammazioni di vario genere)
  •  Problemi alle vie respiratorie (raffreddore, catarro, sinusite ecc)
  •  Deficit immunitari e malattie autoimmuni (gran parte del sistema immunitario risiede nell’intestino)
  •  Infiammazione cronica che porta un’intossicazione generale (che spesso si manifesta con dolori osteo-articolari)
  •  Depressione (molta della serotonina è infatti prodotta a livello intestinale)
  •  Incapacità di trasformazione, di cambiamento.
  •  Trattenimento delle emozioni

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